Vincitrice del Premio Münze Österreich 2025, Kateryna Lysovenko presenta dipinti che usano riduzione, assenza e frammenti del quotidiano per interrogare visibilità, realtà e propaganda.
La mostra segue il percorso di Vally Wieselthier in Europa e negli Stati Uniti, riunendo materiali della Wiener Werkstätte, prestiti da collezioni europee e opere su carta recentemente donate.
Thomas Demand usa modelli scenografici storici di Vienna e Monaco come punto di partenza per nuove fotografie, installazioni murali e lavori di luce che trasformano la storia del teatro in un archivio onirico.
Il MAK Poster Forum ripercorre 20 anni di VIENNA DESIGN WEEK attraverso i manifesti che ne hanno definito l'immagine pubblica, mettendo al centro i designer che li hanno creati.
La mostra interattiva presenta circa 40 kit di costruzione dal 1890 al 1990 e mostra come i giochi costruttivi si siano evoluti molto prima del predominio di Lego.
Il MAK prosegue la collaborazione con Wien Modern con un progetto interdisciplinare al crocevia tra musica, arti applicate e performance.
La rassegna annuale presenta manifesti premiati da Germania, Austria e Svizzera, dai progetti sperimentali autopromossi fino al corporate design più rigoroso.
I video di Josef Dabernig esplorano i codici visivi del fitness e uniscono corpo, movimento e astrazione in uno studio su proiezione e comunità.
La grande installazione indaga l'interior design viennese tra le due guerre e intreccia dibattito sull'abitare, riforma sociale e opere del MAK in una scenografia di Anna Viebrock.