Questa esposizione all’ALBERTINA presenta una selezione dell’opera di Leiko Ikemura (*1951 a Tsu, Giappone). Conosciuta per le sue opere poetiche e potenti, in cui unisce influenze occidentali e orientali, questa artista giapponese-svizzera si dedica a temi come la femminilità, la trasformazione e l’identità. Ikemura traduce la fragilità e il mistero dell'esistenza umana in immagini che sono allo stesso tempo universali e profondamente personali. La sua opera spicca per il suo linguaggio visivo surrealista e varia da dipinti luminosi a disegni ridotti fino a sculture realizzate in terracotta smaltata, vetro e bronzo. Un aspetto centrale del suo lavoro è il legame stretto tra umanità e natura, espresso non solo nella fusione del corpo e del paesaggio, ma anche attraverso l'inclusione di esseri ibridi.
Lisette Model (1901–1983), originaria di una famiglia ebraica di Vienna, è considerata una delle fotografe più influenti del ventesimo secolo. Questa esposizione presso l'ALBERTINA presenta una vasta retrospettiva delle sue opere più significative, realizzate tra il 1933 e il 1957. Oltre a fotografie iconiche come Coney Island Bather e Café Metropole, saranno esposte anche opere raramente viste. Dopo la sua emigrazione a New York nel 1938, Model ottenne rapidamente notorietà immortalando, per riviste come Harper’s Bazaar, le sfaccettature della vita urbana: la povertà del Lower East Side, la classe alta nei suoi svaghi e la vita notturna nei bar e nei club jazz. L'esposizione presenta inoltre, per la prima volta, la presentazione pubblica dell'originale bozza della sua monografia del 1979, un classico della storia dei libri fotografici.
L'ALBERTINA ospita una delle più grandi collezioni al mondo di disegni, incisioni e opere artistiche su carta. Attingendo a queste ricche disponibilità, questa straordinaria esposizione si dedica davvero alla diversità e al fascino che circondano la carta in tutti i suoi molteplici aspetti. Coprendo più epoche dal XV secolo fino ai giorni nostri, la presentazione riunisce opere della Collezione di Arte Grafica, della Collezione di Architettura e della Collezione di Arte Contemporanea. Incisioni su rame per carte da gioco, oggetti tridimensionali multiparte di dimensioni monumentali e opere raramente mostrate rivelano l'intero spettro di questa collezione unica nel suo genere e di questo genere artistico. Nel processo, sorprendenti confronti illustrano vividamente la versatilità della carta come medium.
Questa mostra mette in luce uno sviluppo avvenuto tra il 1870 e il 1920, in cui numerosi artisti come Edvard Munch, Vincent van Gogh, Käthe Kollwitz, Max Beckmann e Otto Dix si sono volutamente rifatti all'arte espressiva di figure come Holbein, Dürer, Cranach e Baldung Grien. Gli incontri con l'estetica medievale hanno suscitato intense emozioni e ha offerto agli artisti nuovi modi di confrontarsi con le domande fondamentali dell'esistenza umana. Questa mostra all'ALBERTINA unisce in modo inimitabile capolavori modernisti con quelli del 15° e inizio 16° secolo.
Albertina | Foto: Flickr, Sandor Somkuti - CC BY-SA 2.0
Keith Haring. L'Alfabeto | Foto: Flickr, Heinz Bunse - CC BY-SA 2.0