Le radici dei Wiener Philharmoniker
Il primo piano conferisce alla Seilerstätte il suo peso storico. Otto Nicolai, fondatore dei Wiener Philharmoniker, visse nel Palais Erzherzog Karl dal 1841 al 1847, e l'archivio espone oggetti legati ai primi anni dell'orchestra, tra cui il decreto di fondazione e il primo manifesto del concerto del 28 marzo 1842.
Sonotopia e fisica del suono
Sul piano dedicato alla scienza del suono, Sonotopia trasforma l'acustica in qualcosa che si percepisce fisicamente. Passi dagli esperimenti d'ascolto agli strumenti giganti e alle creature sonore: così onde, orecchio e vibrazioni diventano esperienza, non teoria da manuale.
Sale dei compositori e Namadeus
Il piano dei compositori riunisce in un unico percorso Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Strauss II, Mahler e voci viennesi successive. Namadeus è la pausa più giocosa: il tuo nome diventa una piccola composizione ispirata a un gioco musicale legato a Wolfgang Amadeus Mozart.
Direttore virtuale e Stairplay
Il Direttore virtuale è il finale insieme comico e trionfale del museo: alzi la bacchetta e i Wiener Philharmoniker proiettati reagiscono. Lungo il percorso, Stairplay trasforma la scala storica in un sentiero sonoro simile a un pianoforte: proprio il tipo di ricordo di Vienna che i bambini conservano.