Un museo nato dalla cultura automobilistica di Los Angeles
Robert E. Petersen, figura dell'editoria legata a titoli come Hot Rod, e Margie Petersen fondarono il museo l'11 giugno 1994. Questa origine è importante, perché il luogo resta profondamente legato alla città che ha trasformato la guida in identità, immagine, libertà, frustrazione e stile. Su Wilshire Boulevard, la cultura dell'auto non è astratta: si parcheggia, si filma, si colleziona e si discute.
La facciata del 2015 ha trasformato l'edificio in un'icona
Il museo occupa un ex edificio commerciale del 1962, ma la versione che noti oggi nasce dal ridisegno del 2015. Alluminio rosso ondulato e nastri d'acciaio inossidabile avvolgono il vecchio volume come flussi d'aria attorno a una carrozzeria. Anche se non sai nulla di auto, l'angolo tra Wilshire e Fairfax chiarisce subito l'intenzione: movimento, riflessi e spettacolo.
Le gallerie trasformano le auto in cultura
Le sale più riuscite non parlano solo di cavalli. Collegano le auto a celebrità, corse, design, vita sulle strade americane, immaginazione infantile e futuro della mobilità. Per questo il Petersen funziona per coppie, famiglie, chi viaggia da solo e visitatori interessati al design: l'oggetto è l'auto, ma il tema è il modo in cui Los Angeles sogna in movimento.