Un simbolo dopo i Giochi del 2008
La torre è stata progettata nel 2005, ha accolto i primi visitatori nel 2014 ed è stata completata nel 2015, quando i Beijing 2008 Games avevano già reso famoso il quartiere. La denominazione olimpica ufficiale e gli anelli permanenti arrivarono nel 2016, dando all'estremità nord del parco un nuovo punto di riferimento per gli anni successivi alle cerimonie inaugurali. Per questo il luogo parla di eredità olimpica viva, non di semplice nostalgia.
La silhouette del Tree of Life
Le cinque torri emergono da una base verde e si aprono in alto come rami, secondo l'idea progettuale del Tree of Life. Da terra la forma può sembrare giocosa, quasi un bouquet o un gruppo di grandi spilli. Dalla piattaforma, però, l'intuizione diventa più chiara: la torre ti solleva sopra la griglia olimpica e ricompone stadi, parco e skyline in un'unica vista.
Viste su un distretto doppio-olimpico
Questa parte di Pechino ha avuto un ruolo importante sia nei Giochi estivi del 2008 sia in quelli invernali del 2022, quindi la vista è più stratificata di quella offerta da una normale piattaforma panoramica. Bird's Nest, Water Cube, Ice Ribbon, Olympic Forest Park e le torri lontane di Guomao raccontano ciascuno un capitolo diverso dell'ambizione della città. I miglioramenti previsti tra il 2025 e il 2027 dovrebbero rendere la torre ancora più centrale in questo racconto, perciò controllare l'accesso aggiornato fa parte di una visita ben organizzata.