Il palazzo di Richelieu accanto al Louvre
La storia inizia con il cardinale Richelieu, che nel 1624 acquistò terreni qui per vivere vicino al Louvre. Nel 1642 il suo Palais-Cardinal passò alla corona e, nel 1643, Anna d'Austria vi si trasferì con il giovane Luigi XIV. Quell'infanzia reale dà il nome al luogo, ma nel cortile la scala appare ancora sorprendentemente intima.
Arcate d'Orléans e scintille rivoluzionarie
Negli anni 1780 il Duca d'Orléans trasformò il complesso con gallerie in affitto intorno al giardino. Quelle arcate resero il Palais-Royal un punto di tensione commerciale e politica. Il 12 luglio 1789 Camille Desmoulins incitò qui la folla dopo il licenziamento di Necker; due giorni dopo, Parigi prese la Bastiglia.
Geometria del giardino e dettagli discreti
Il giardino è cresciuto per stratificazioni: prima sotto Richelieu, poi con il ridisegno di André Le Nôtre nel 1674 e infine con le gallerie d'Orléans, che ne fissarono la forma chiusa. La sua impronta storica misura circa 226 m di lunghezza e quasi 92 m di larghezza. Cerca il bacino, i filari potati e le stanze verdi di Mark Rudkin: danno ordine al luogo senza irrigidirlo.
Arte contemporanea nel cortile
Les Deux Plateaux di Daniel Buren arrivò nel 1985 e fu restaurata nel 2009, trasformando la Cour d'honneur in una delle soste d'arte più riconoscibili di Parigi. Poco più in là, la fontana riflettente di Pol Bury e il cannone del mercoledì alle 12:00 aggiungono movimento e suono a un insieme altrimenti composto. È uno dei rari luoghi storici in cui i dettagli giocosi restano memorabili quanto la facciata.