Dalla fondazione di Anna alla cripta dinastica
La cripta nasce dalla fondazione dell'imperatrice Anna, che nel 1617 creò un luogo di sepoltura sotto la chiesa del monastero. In quattro secoli, la cripta originaria dei fondatori si è ampliata fino a dieci ambienti: non osservi soltanto tombe, ma attraversi l'idea asburgica della memoria.
Maria Teresa e la scena imperiale
La Cripta di Maria Teresa del 1753 è il grande momento scenico. Il doppio sarcofago con l'imperatore Francesco I Stefano è teatrale, scultoreo e pieno di sicurezza dinastica; poco lontano, la tomba sobria di Giuseppe II sembra quasi una correzione voluta.
Francesco Giuseppe, Sisi e gli ultimi Asburgo
Per molti visitatori, il centro emotivo è la Cripta di Francesco Giuseppe, creata nel 1908 e oggi custode di Francesco Giuseppe I, dell'imperatrice Elisabetta e del principe ereditario Rodolfo. La storia prosegue nella Cappella della cripta, dove l'imperatrice Zita, Otto von Habsburg e Regina portano la dinastia quasi alla memoria viva.
Dettagli da notare nelle sale
Osserva il linguaggio visivo del potere e della caducità: corone sostenute da teschi, aquile, stemmi e pesanti drappeggi metallici. La cripta è solenne, ma non semplice; lascia parlare gli Asburgo per simboli, molto dopo la scomparsa della corte.