Uno degli zoo più antichi del mondo
La Ménagerie aprì nel 1794, dopo il trasferimento al Jardin des Plantes di animali provenienti da Versailles e da altre collezioni. Questa origine affiora ancora nella visita: attraversi un luogo nato dalla curiosità scientifica, non da uno spettacolo da parco tematico. Dà il meglio se lo percorri con calma, osservando sia i vecchi muri sia gli animali più rapidi.
Architetture da notare
Non superare di corsa gli edifici tra un recinto e l'altro. Le fosse degli orsi risalgono al 1805, la Rotonda prese forma tra il 1802 e il 1812, la Casa dei Rettili è del 1870 e la Grande Voliera del 1888. Dal 1993 l'insieme è protetto come patrimonio storico, perciò l'ambientazione fa parte della visita.
Una collezione per la conservazione
La collezione ruota oggi attorno a circa 150 specie, quasi il 40% delle quali è minacciato. Panda rossi, leopardi delle nevi, tamarini leoni dorati e tartarughe delle Seychelles non sono solo tappe fotogeniche: fanno parte di programmi di riproduzione e conservazione che danno a questo zoo compatto la sua missione attuale.
Cerca i piccoli protagonisti
Non è il posto dove inseguire il grande spettacolo. I momenti migliori sono spesso più discreti: un panda rosso che cambia ramo, un kea che esplora il suo spazio, un tapiro che compare quando stavi già per andare oltre, o un orango che raduna un pubblico silenzioso. Concedi un minuto a ogni recinto prima di decidere che non succede nulla.