Un nome di famiglia scritto sull’acqua
La famiglia Mocenigo fu una delle grandi casate patrizie della Repubblica di Venezia, con sette dogi e diversi rami, tra cui le linee Casa Vecchia e Casa Nuova. In questa curva del Canal Grande, quella storia diventa architettura: quattro palazzi vicini, imparentati ma non identici, compongono una facciata che somiglia più a un archivio familiare che a un’unica dichiarazione conclusa.
Da Giordano Bruno a Monteverdi
La storia è più drammatica di quanto suggerisca la facciata tranquilla. Giordano Bruno soggiornò nella Casa Vecchia nel 1591 e nel 1592, prima dell’arresto a Venezia il 23 maggio 1592. Qualche decennio dopo, nel 1624, Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi fu eseguito per la prima volta in un palazzo Mocenigo durante il Carnevale. Una facciata, due drammi diversissimi.
Byron, feste e una facciata pensata per gli arrivi
Lord Byron abitò in uno dei palazzi centrali durante gli anni veneziani, e le cronache più antiche ricordano grandi ricevimenti, sale decorate e dettagli del profilo superiore oggi cambiati o scomparsi. Per questo la visita migliore richiede anche un po’ di immaginazione. Fermati a San Samuele, guarda scorrere le barche e immagina il palazzo come lo usava Venezia: una scenografia per gli arrivi dall’acqua.