Un museo sopra la skyline
Il Mori Art Museum ha aperto nell'ottobre 2003 in cima alla Mori Tower, non al livello della strada. È una scelta che continua a plasmare la visita: dall'ascensore si entra in un museo legato alla densità, alla vita notturna e alle grandi vedute di Tokyo, invece di esserne separato. Se cerchi una tappa di arte contemporanea con un carattere decisamente urbano, è questa.
La collezione è selettiva, non enciclopedica
Dall'estate del 2005 il Mori Art Museum costruisce una collezione di arte contemporanea concentrata soprattutto sul Giappone e sull'area Asia-Pacifico, arrivata a circa 490 opere nel giugno 2025. Non si viene qui per una collezione permanente sempre uguale. Si viene per uno sguardo curatoriale più netto e si incontra la collezione nelle sale tematiche di MAM Collection accanto alla mostra principale.
Roppongi cambia il ritmo del museo
Questo museo è uno dei punti del Roppongi Art Triangle, insieme a The National Art Center, Tokyo e al Suntory Museum of Art, perciò il quartiere premia un pomeriggio d'arte costruito con intenzione. Parti da qui se cerchi la tappa più contemporanea e più apertamente internazionale. Se provi a fare tutti e tre di corsa senza un piano, il quartiere smette di essere un piacere e comincia a sembrare un compito.
Ron Mueck ridefinisce la stagione 2026
Dal 29 aprile al 23 settembre 2026, Ron Mueck è il grande richiamo del museo: un percorso di 11 opere, con sei lavori al debutto giapponese, affiancato da fotografie e film dedicati alla pratica di studio dell'artista. È una mostra che si adatta molto bene al Mori Art Museum, perché i perturbanti cambi di scala di Mueck funzionano in modo speciale nelle gallerie scure e controllate del museo. Se questa mostra ti interessa, lascia che guidi davvero la visita invece di trattarla come un'aggiunta occasionale.