Una strada chiamata Dorothy Savile
Nel 1733, nuovi edifici dietro Burlington House furono citati con il nome di Savile Street, in onore di Dorothy Savile, contessa di Burlington. La leggenda sartoriale sarebbe arrivata più tardi; all'inizio dominava l'atmosfera della Mayfair aristocratica, con grandi dimore e clienti che rendevano preziosi i mestieri vicini.
Henry Poole e l'idea di Savile Row
L'identità sartoriale moderna prese forma nel 1846, quando Henry Poole trasformò i laboratori della ditta di famiglia affacciati su Savile Row in un ingresso prestigioso per Henry Poole & Co. Un successivo ordine di giacca da fumo del Prince of Wales, nel 1860, aprì la strada al dinner jacket e, oltre Atlantico, allo smoking americano.
Il mestiere dietro il vetro
Il prestigio non è solo un'etichetta. Nella forma più rigorosa del bespoke di Savile Row, ogni capo nasce da un cartamodello individuale, sotto la supervisione di un maestro tagliatore, e può richiedere almeno 50 ore di lavoro manuale; alle case si richiedono anche apprendisti e un'ampia scelta di tessuti. Per questo uno sguardo attraverso la vetrina può sembrare più intimo di uno showroom.
The Beatles sul tetto
Il numero 3 dà alla via un ritmo diverso. Il 30 gennaio 1969, The Beatles suonarono il loro ultimo concerto dal vivo sul tetto della sede di Apple Corps, fermando impiegati, passanti e infine la polizia. Non puoi salire, ma uno sguardo dal marciapiede basta a far sembrare improvvisamente rumorosissima una strada così silenziosa.