Dimmuborgir e l'atmosfera dei castelli di lava
Dimmuborgir è la tappa che rende Mývatn quasi teatrale. Le formazioni nere si innalzano come torri spezzate e i sentieri segnati permettono di camminare senza calpestare roccia fragile. Vieni qui quando cerchi una passeggiata ricca di atmosfera, soprattutto con bambini attratti da paesaggi a metà tra geologia e folklore.
Hverir mostra la terra inquieta
Hverir, presso Námaskarð, non è una tappa discreta: il vapore sibila, il fango gorgoglia e l'odore di zolfo arriva prima ancora che il panorama si apra del tutto. Resta sui sentieri e tieni vicini i bambini, perché questo è terreno geotermico attivo, non una versione addomesticata da parco tematico. La ricompensa è uno dei promemoria più chiari del fatto che Mývatn è ancora geologicamente vivo.
Skútustaðagígar e Höfði rallentano la giornata
Dopo zolfo e lava nera, Skútustaðagígar e Höfði riportano in primo piano il lato più morbido del lago. I pseudocrateri nacquero dall'incontro tra lava e zone umide, mentre i sentieri di Höfði incorniciano acqua, uccelli, betulle e affioramenti lavici con un ritmo più calmo. Sono tappe ideali quando vuoi lasciare respirare Mývatn.
Krafla e Hverfjall aggiungono scala
Se hai energia per una storia vulcanica più ampia, aggiungi Hverfjall o Krafla. Hverfjall è profondo circa 140 m e largo circa 1.000 m, mentre Krafla porta l'itinerario verso i Fuochi di Mývatn, Víti e la lava fumante di Leirhnjúkur. È la versione più adatta a chi torna in zona e a chi viaggia con interesse geologico.