La prima retrospettiva istituzionale del Madre dedicata a Uri Aran riunisce opere chiave e lavori nuovi in un allestimento al terzo piano pensato in dialogo con Palazzo Donnaregina. Tra scultura, video, pittura e installazione, segue il modo in cui linguaggio, memoria e gesti quotidiani hanno modellato la sua pratica dai primi anni Duemila.
Realizzata nell'ambito del Premio Meridiana, questa mostra collettiva riunisce Clarissa Baldassarri, Maria Luce Cacciaguerra e Anna Maria Maiolino. Attraverso approcci diversi alla percezione e al linguaggio, esplora la tensione tra superficie, significato nascosto, vita e morte.
Questo secondo capitolo del formato in progress Gli anni mette in dialogo opere del museo con importanti collezioni pubbliche e private per rileggere la storia dell'arte recente a Napoli. La mostra considera le opere come depositi di memoria condivisa e aggiunge nuove voci in relazione con la collezione del Madre.