Lo scopo delle pietre è uno dei più grandi misteri del sito, con teorie che vanno dal sensato al fantasioso. Parte delle ipotesi nasce dall’allineamento delle pietre, orientate verso il tramonto del solstizio d’inverno e l’alba del solstizio d’estate. Questo ha portato molti a ritenere che il sito avesse un’importanza astronomica, astrologica o religiosa per chi lo costruì. Gli scavi hanno rivelato un gran numero di sepolture nel sito, una percentuale superiore al previsto delle quali mostra malattie o deformità, e questo ha portato alcuni studiosi a considerarlo un luogo di guarigione, simile ai successivi luoghi di pellegrinaggio in Europa. Le sepolture rivelano anche che le persone viaggiavano per distanze lunghissime, dal Mediterraneo, dalla Francia e dalla Germania, fino a Stonehenge. Le pietre sono anche al centro di diversi miti, dalla credenza popolare secondo cui fu il diavolo a portare la Heel Stone a Stonehenge dall’Irlanda alla leggenda arturiana secondo cui fu il mago Merlino a erigere il cerchio di pietre. Nel XX secolo, le pietre divennero sempre più importanti per i seguaci del neopaganesimo e della spiritualità New Age, anche se non è chiaro quali pratiche religiose si seguissero originariamente a Stonehenge. English Heritage offre ai visitatori la possibilità di entrare nel cerchio di pietre durante i solstizi d’estate e d’inverno e agli equinozi di primavera e autunno, in parte per agevolare le pratiche religiose.
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