Dall'espansione di Friedrichstadt alla piazza rappresentativa
La piazza prende forma alla fine del XVII secolo, con l'espansione di Friedrichstadt. Intorno al 1705 vennero realizzate due chiese su lati opposti: un impianto bilanciato che ancora oggi determina la prima impressione appena si entra nello spazio.
Perché il nome cambiò nel 1799
Nel 1799 la piazza prese il nome Gendarmenmarkt, in riferimento a un reggimento di corazzieri un tempo stanziato nelle vicinanze. Il richiamo militare è rimasto anche quando, col tempo, la piazza si è trasformata in uno spazio per eventi civici, cultura e vita quotidiana.
Konzerthaus e la silhouette delle torri gemelle
Tra il 1817 e il 1821, al centro venne edificato il Konzerthaus Berlin, che ha dato alla piazza un asse architettonico marcato. Le due torri gemelle delle chiese, completate in precedenza tra il 1780 e il 1785, incorniciano la prospettiva e regalano allo spazio un'impronta quasi teatrale da molte angolazioni.
Dalle ferite del dopoguerra alla riapertura del 2025
Dopo i gravi danni bellici, nel 1950 la piazza fu ribattezzata Platz der Akademie; solo dopo la riunificazione tornò il nome Gendarmenmarkt. Nel marzo 2025 ha riaperto dopo un importante intervento: circa 14.000 m² sono stati riqualificati come spazio pubblico senza barriere. Ecco perché oggi la piazza conserva il suo carattere storico, ma risulta anche nettamente più facile da attraversare.