1924: il museo apre nelle ex caserme Hofstall
Il 15 luglio 1924 l'istituzione aprì nelle ex caserme Hofstall, dove oggi sorge il Großes Festspielhaus. Questa origine conta perché il museo nacque nel cuore culturale di Salisburgo e non ai margini della città. Ancora oggi la visita si inserisce in modo naturale in una giornata nel centro storico.
1936: nasce il nome Haus der Natur
Nel 1936 il museo adottò il nome Haus der Natur. Può sembrare un cambiamento minimo, ma trasformò una denominazione iniziale più tecnica in un nome che ancora oggi suona aperto, ampio e accogliente per i visitatori. Si adatta sorprendentemente bene al mix di animali, storia naturale e scienza da sperimentare.
Dal 1938 al 1949: un capitolo segnato da un forte peso politico
Dopo l'annessione dell'Austria alla Germania nazista nel 1938, il museo fu integrato nell'organizzazione di ricerca delle SS, Ahnenerbe. Non è un dettaglio secondario: fa parte della storia reale dell'istituzione e cambia il modo in cui si leggono i suoi primi decenni. Il museo successivo va capito tenendo conto di questo peso, non ignorandolo.
1959: il trasferimento nell'ex complesso delle Orsoline
Nel 1959 il museo si trasferì nell'ex complesso delle Orsoline, che ancora oggi dà forma alla visita. Questo spiega perché l'esperienza unisce muri storici e installazioni scientifiche più recenti, invece di sembrare un edificio progettato interamente in un solo decennio. La tensione tra il tessuto antico di Salisburgo e l'allestimento moderno è parte del fascino.
2009 e 2024: ampliamento e centenario
Entro il 2009, anni di ampliamenti avevano già plasmato il museo più ampio che i visitatori conoscono oggi, con aree dedicate agli animali e all'interattività più sviluppate. Nel 2024, la mostra del centenario ha riportato in primo piano oggetti storici, ricordando che il museo hands-on di oggi poggia su una storia molto più lunga. È questo lungo arco a dare a Haus der Natur un carattere insieme radicato e vitale.