Dal 13/05/2026 questa mostra ripercorre l'ascesa dell'astrazione nel dopoguerra a partire da Parigi, dove gli artisti ruppero con le convenzioni precedenti attraverso gesto, materia e automatismo. Il percorso segue lo sviluppo di questo espressionismo astratto internazionale tra Europa, Stati Uniti e Asia.
Questa installazione pensata per le famiglie unisce la casa immersiva in legno ideata da Adrien Rovero per bambini da 0 a 6 anni al laboratorio di Émilie Queney su volumi, luce e forme architettoniche essenziali. Nel complesso trasforma l'architettura in un'esperienza ludica e sensoriale dedicata allo spazio e al movimento.
Realizzato per il MaF 2026, questo intervento artistico riunisce scene, figure e dettagli quotidiani dell'immaginario visivo di Imon Boy per restituire una Málaga vissuta, oltre le immagini da cartolina. Invita a guardare la città attraverso abitudini locali, strade, spiagge, luce e paesaggi urbani.
Per questa edizione della La Noche en Blanco, il museo propone un percorso serale accompagnato dalla musica attraverso mostre e spazi. Una playlist preparata dal team di mediazione accompagna i visitatori per tutta la serata.
Questo intervento luminoso di una sola sera, firmato dal regista e lighting designer Emilio Manzano con il musicista Juan Escribano, fa parte della La Noche en Blanco 2026. Trasforma l'auditorium in un ambiente scenografico temporaneo.
Per la Giornata Internazionale dei Musei il museo apre gratuitamente e aggiunge visite guidate a El Gesto y la Materia alle 12:30 e a To Open Eyes alle 18:00.
Questa performance site-specific di Vikingos unisce parola, danza e metamorfosi in un formato vicino alla conferenza performativa, pensato per dialogare con le opere esposte al Centre Pompidou Málaga. Alla presentazione in auditorium segue un incontro con il pubblico.