Da frontiera ferroviaria a nodo metropolitano
La svolta arriva nel 1838, con l'apertura della prima stazione ferroviaria di Berlino a Potsdamer Platz. Quella vocazione alla mobilità spiega ancora oggi perché l'area faccia da cerniera naturale tra Mitte, Tiergarten e Kreuzberg.
La svolta del semaforo nel 1924
Nel 1924 qui viene installato il primo semaforo d'Europa: un indizio di quanto, già allora, i percorsi convergessero in questo crocevia. Ancora oggi questa eredità si sente nel ritmo della piazza: più flussi in movimento, decisioni rapide, orientamento costante.
Anni della divisione dal 1961 al 1989
Dal 1961 il Muro di Berlino attraversa quest'area, trasformandola in un paesaggio di confine. Oggi, le tracce ancora visibili aiutano a leggere il passaggio dalla separazione forzata al ricongiungimento urbano dopo il 1989.
Ricostruzione del distretto dopo la riunificazione
La fase di ricostruzione degli anni 1990 ridisegna Potsdamer Platz come distretto contemporaneo tra affari e cultura e, dal 2000, l'area diventa uno degli scenari riconoscibili della Berlinale. Questo nuovo inizio, stratificato, spiega perché la piazza possa sembrare, allo stesso tempo, storica e proiettata in avanti.