Parti dagli ambienti più legati a Sydney
La nota più locale arriva da ambienti come Sydney Live! e Illuminate Sydney, che abbracciano l'energia glamour e festosa della città invece di dare l'idea di un format anonimo e replicabile. Molto riuscito è il richiamo a Oxford Street e all'atmosfera del Mardi Gras di Sydney, che dà al percorso un accento davvero cittadino.
Qui conta partecipare, non osservare in silenzio
Questo non è un museo da passi ovattati e sguardi a distanza. Tutto è costruito per metterti in posa, muoverti, sorridere e avvicinarti alle figure, quindi perfino i visitatori più scettici si sciolgono in fretta. Se viaggi con ragazzi più grandi, adolescenti o amici che sostengono di 'venire solo per accompagnarti', spesso sono proprio loro a divertirsi di più.
I supereroi cambiano il ritmo
Justice League: A Call for Heroes e Marvel Superheroes spostano il ritmo dai selfie con le celebrità verso un gioco più vicino a un set d'azione. È questo a rendere la visita più convincente per famiglie e fan della cultura pop, perché il percorso non dipende solo dal riconoscere volti famosi.
La storia comincia nel 1761
Dietro tutta questa leggerezza c'è una storia molto più antica. Marie Tussaud nacque nel 1761, portò l'esposizione in Gran Bretagna nel 1802 e l'attrazione trovò una sede permanente a Londra nel 1835, prima di trasferirsi a Marylebone Road nel 1884 Conoscere questo percorso dà un po' più di spessore al divertimento in cera.
Sydney è entrata nel racconto nel 2012
Il Madame Tussauds Sydney ha aperto nel 2012 e da allora continua ad aggiornare la propria selezione con nuove figure locali e internazionali. È proprio questo rinnovo costante a farlo sentire legato alla Sydney di oggi, invece che fermo ai ricordi di vecchie celebrità.